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Documenti Normativi in materia di Appalti Pubblici:

  1. Prassi


    • SERVIZIO ANALOGO E SERVIZIO IDENTICO A QUELLO POSTO A BASE DI GARA - DIFFERENZE (83 - XVII)
      Il concetto di “servizio analogo”, e parimenti quello di “fornitura analoga”, deve essere inteso non come identità, ma come mera similitudine tra le prestazioni richieste. continua
    • COSTI SULLA SICUREZZA NON PREVISTI NELLA LEX SPECIALIS DI GARA - SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CARENZA (83.9 - 95.10)
      Qualora la legge di gara non abbia espressamente previsto alcun obbligo di separata indicazione dei costi per la sicurezza aziendale, il concorrente che abbia omesso di indicarli potrà integrarli mediante il soccorso istruttorio. Qualora la lettera d’invito ed il modulo mepa prevedano espressamente l’obbligo di indicarli nell’offerta, a pena di esclusione, non sarà ammesso il soccorso istruttorio. continua
    • PRINCIPIO DI EQUIVALENZA - DISCREZIONALITA' TECNICA PA (68)
      Il principio di equivalenza dei prodotti risponde al principio del favor partecipationis e costituisce altresì espressione del legittimo esercizio della discrezionalità tecnica da parte dell’amministrazione. continua
    • TERMINI PRESENTAZIONE OFFERTE RIDUZIONE - ADEGUATA MOTIVAZIONE (60.1)
      La pa qualora decida di ridurre i termini minimi per la ricezione delle offerte al di sotto dei limiti previsti per legge ne deve dare adeguata motivazione. continua
    • PROROGA TERMINI SOCCORSO ISTRUTTORIO - FATTORI ESTERNI AL CONCORRENTE - LEGITTIMA RICHIESTA (83.9)
      La possibilità di concedere una proroga al termine concesso per il soccorso istruttorio è riconosciuta nei casi di obiettiva impossibilità o difficoltà dovute a cause “esterne”, indipendenti dalla volontà del concorrente. continua
  2. Normativa


    • CENTRI DI PERMANENZA PER IL RIMPATRIO - PROCEDURE NEGOZIATE SENZA BANDO ED INASPRIMENTO PENE PER SUBAPPALTO ILLECITO (63)
      Realativamente ai lavori nei centri di permanenza per il rimpatrio di importo inferiore alla soglia comunitaria, è autorizzato il ricorso alla procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara. Inasprite poi le pene nell'ipotesi di subappalto non autorizzato. continua
    • LAVORI ANALOGHI - APPALTI INFERIORI A € 150.000 - VALUTAZIONE PA
      Spetta alla stazione appaltante verificare in concreto il possesso dei requisiti di qualificazione dichiarati dai concorrenti, con particolare riferimento al rapporto di analogia che deve intercorrere tra i lavori eseguiti nel quinquennio antecedente e i lavori da eseguire, ai sensi dell’art. 90, comma 1, lett. A) del dpr 2017/2010. continua
    • SOGGETTI AGGREGATORI - INDIVIDUAZIONE CATEGORIE MERCEOLOGICHE
      Individuazione delle categorie merceologiche, ai sensi dell'articolo 9, comma 3, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2014, n. 89. continua
    • OPERE SOTTOPOSTE A DIBATTITO PUBBLICO - MODALITA' DI SVOLGIMENTO (22.2)
      Pubblicato il regolamento recante modalità di svolgimento, tipologie e soglie dimensionali delle opere sottoposte a dibattito pubblico. continua
    • PROROGA DEL TERMINE DI ENTRATA IN VIGORE DEGLI OBBLIGHI DI FATTURAZIONE ELETTRONICA PER LE CESSIONI DI CARBURANTE
      Proroga del termine di entrata in vigore degli obblighi di fatturazione elettronica per le cessioni di carburante. continua
  3. Giurisprudenza


    • OMESSA INDICAZIONE COSTI MANODOPERA - EFFETTI - RIMESSIONE ALLA CGE (83.9 - 95.10)
      Rimessa alla corte di giustizia europea la questione se l'omessa separata indicazione dei costi della manodopera nelle offerte economiche di una procedura di affidamento di servizi pubblici, comporti l'esclusione del concorrente o l'attivazione del soccorso istruttorio. continua
    • DICHIARAZIONE ASSENZA CAUSE ESCLUSIONE – DICHIARAZIONE CUMULATIVA – NO ELENCO SINGOLE SITUAZIONI OSTATIVE – AMMISSIBILITA’
      La dichiarazione sostitutiva relativa all’assenza delle condizioni preclusive previste dall’art. 38 d.Lgs. N.163 del 2006 può essere legittimamente riferita in via generale ai requisiti previsti dalla norma e non deve necessariamente indicare in modo puntuale le singole situazioni ostative previste dal legislatore. continua
    • SERVIZI ALTA COMPONENTE MANODOPERA – MODALITA’ DI AGGIUDICAZIONE – FAVOR PER OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA (95)
      La normativa comunitaria e statale esprime un netto favor per il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa consentendo di ricorrere all’aggiudicazione al minor prezzo solo in casi tassativamente indicati e dietro motivazione. Laddove il bilanciamento dell’utilizzo dei criteri discrezionali e tabellari risulti squilibrato in favore di quelli tabellari, a discapito dell’elemento progettuale, ne deriva l’illegittima valutazione dell’offerta tecnica operata, e, così, l’aggiudicazione disposta. continua
    • IMPUGNATIVA AMMISSIONI/ESCLUSIONI ENTRO 30 GIORNI DA PUBBLICAZIONE – NON CONCERNE AMMISSIONI/ESCLUSIONI PER NON RISPONDENZA A STANDARD TECNICI (29.1)
      Le ammissioni/esclusioni collegate “all’esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico finanziaria tecnico professionali” e le ammissioni e le esclusioni derivanti dalla non rispondenza tecnica dei progetti o dei prodotti proposti dai partecipanti, attengono a due momenti procedimentalmente separati, successivi e differenti. Nella seconda casistica, la impugnativa delle ammissioni/esclusioni non può che essere effettuata, ai sensi dell’art.120, comma 2 bis c.P.A., con riguardo all’aggiudicazione definitiva. continua
    • FRAZIONAMENTO IN LOTTI - SCELTA DISCREZIONALE - SINDACABILITÀ LIMITATA - RAPPORTO TRA ART. 51 DLGS. 50/2016 E ART. 2 C.1BIS DLGS. 163/2006 (51.1)
      Il concreto esercizio del potere discrezionale dell’amministrazione circa la ripartizione dei lotti deve essere coerente con il complesso degli interessi pubblici e privati coinvolti dal procedimento di appalto e resta delimitato anche dai principi di proporzionalità e di ragionevolezza. Si noti che il dovere di suddivisione ha assunto diverso spessore nel passaggio dalla previgente disposizione di cui all’art. 2, comma 1 bis, vecchio codice, che ne subordinava l’assolvimento a condizioni di “possibilità” e “convenienza economica”, a quello di cui all’art. 51, nuovo codice, che sancisce che “le stazioni appaltanti suddividono gli appalti in lotti…”, rafforzando tale dovere con la previsione di uno specifico onere motivazionale. continua
Prova Gratuita